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È la domanda più frequente a cui capita di dover rispondere allorquando
l’interlocutore con
il quale si sta discutendo dei reciproci interessi sportivi coglie, tra
le altre, una fatidica parolina:
badminton! E sicuramente per molti di noi coinvolti nella pratica di
questo sport, sarà avvenuto allo stesso modo il primo, enigmatico
approccio con un gioco dal nome così strano ed esotico.
Poi, vedendo racchette e volani, ci si sarà ricordati immediatamente del
divertimento provato almeno una volta, da qualche parte, forse su di una
spiaggia...
Sì, certo! Ricordo quella volta in cui provammo a respingere al volo non
so quante
volte una “pallina piumata” che partiva rapida e ridiscendeva
dolcemente, un po’ deviata dalla brezza marina, quasi a voler fuggire
l’impatto delle corde!
E dove mettiamo la meraviglia dei tanti sorpresi dal fatto che, dai
Giochi di Barcellona del
1992, il badminton assegni ufficialmente anche delle medaglie olimpiche?
Di contro, per la maggior parte dei giovanissimi, non ancora avvezzi
agli atteggiamenti snobistici di molti adulti di cultura sportiva
prevalentemente calciofila, l’impatto iniziale rivela un immediato amore
a prima vista.
Provate a farvi cedere la racchetta da qualche ragazzino impegnato nella
prima serie di scambi della sua vita...
Ecco che, a questo punto, diventa più facile rispondere alla domanda
iniziale ed approfondire le conoscenze.
Il badminton è un gioco sportivo facile da apprendere e piacevole da
praticare.
E un gioco da campo, con uso di racchette con le quali ci si scambia al
volo, al di sopra di
una rete, un oggettino leggero e bilanciato, il volano.
La facilità del gioco è data sicuramente dalla leggerezza degli attrezzi
utilizzati (circa 100
grammi il peso della racchetta e circa 5 grammi quello del volano) e
dalle contenute dimensioni del campo.
Le partite vengono disputate tra due o quattro giocatori, dando luogo ad
incontri di singolare (maschile o femminile) e di doppio (maschile,
femminile o misto).
REGOLE DI GIOCO
Scopo del gioco
Ogni giocatore tenta, colpendo al volo il volano con la propria
racchetta, di inviarlo e di farlo cadere sul campo avversario, evitando
che cada nel proprio.
• Nel singolare c’è un giocatore per ogni lato del campo. Nel doppio ce
ne sono due.
• Prima di iniziare un incontro si procede al sorteggio: chi vince
sceglie il campo o il servizio.
Punteggio
• Solo chi serve può fare punto. Chi serve e vince lo scambio ottiene un
punto e serve di nuovo, ma se perde lo scambio il servizio passa
all’avversario senza assegnazione di un punto.
• Il volano viene colpito una sola volta alternativamente dal servente e
dal ricevente finché non venga commesso “fallo” o il volano cessi di
essere in gioco.
• Chi vince un gioco serve per primo nel gioco successivo.
• Normalmente le partite si giocano al meglio di due giochi su tre.
• Vince il gioco chi arriva per primo a 15 punti (nel singolo e doppio
femminile e misto si arriva a 11).
• Se si arriva a 14-14 (10-10 nel femminile), la
parte che per prima ha raggiunto 14 punti (10)
sceglie se arrivare a 17 (13) o chiudere a 15
(11).
Regolamenti particolare
I regolamenti particolari dei singoli tornei, con particolare
riferimento all’attività scolastica, possono stabilire punteggi diversi
per la conclusione di un gioco o per la durata di una partita.
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